Rischi e alternative nella crisi d'impresa

Rischi e alternative nella crisi d'impresa: analisi di debiti, flussi, scadenze, garanzie e dati da verificare.

In una situazione di crisi, scegliere senza separare i fatti già verificati dalle ipotesi può rendere più difficile gestire l'esposizione dell'impresa e documentare le decisioni dell'amministratore. Lo studio di commercialisti supporta la lettura economico-finanziaria delle alternative partendo dalla mappa dei debiti, dalla liquidità disponibile, dalle scadenze ravvicinate e dalle informazioni che richiedono conferma.

Rischi da mettere a confronto

Ogni ipotesi va letta rispetto alla capacità dell'impresa di sostenere costi e pagamenti nel periodo considerato. Sono rilevanti la composizione delle passività, le scadenze fiscali, contributive, bancarie e commerciali, gli affidamenti utilizzati, le garanzie e l'affidabilità degli incassi previsti. Separare le urgenze operative dalle decisioni che necessitano di ulteriori verifiche evita di trattare come definitivi valori, incassi o accordi ancora incerti.

Dati e documenti per una valutazione prudente

  • situazione contabile aggiornata e dettaglio delle principali passività;
  • scadenzari, estratti conto, contratti, finanziamenti e garanzie rilevanti;
  • previsioni di cassa, incassi attesi e impegni di pagamento del periodo;
  • corrispondenza relativa a solleciti, rateazioni, richieste o accordi già avviati;
  • informazioni sulle spese correnti indispensabili e sugli elementi ancora da verificare.

Valutare le alternative su basi tracciabili

Lo studio mette in relazione esposizioni, flussi di cassa, vincoli e documenti disponibili, evidenziando le assunzioni che devono essere confermate prima di assumere impegni. Questa analisi può aiutare a definire priorità, fabbisogno informativo e approfondimenti necessari; non elimina i rischi né garantisce l'esito di accordi o strumenti di gestione della crisi. Per profili legali o tecnici che non rientrano nel contributo contabile, fiscale ed economico-finanziario, lo studio coordina professionisti associati nel rispetto dei rispettivi ruoli.